Alleanze anti-bolsceviche sul Baltico, 1° febbraio 1919

Il maggior generale Rüdiger von der Goltz non era certo un novellino, quando il 1° febbraio 1919 arrivò a Liepāja, in Lettonia. Il suo ultimo comando era stato la VI armata, che aveva duramente combattuto contro i bolscevichi in Finlandia: ora si infilava in uno dei più incredibili puzzle formatisi subito dopo il crollo dell’Impero … continua a leggere

L’Italia con la Nato in Lettonia: la questione di fondo

È necessaria una messa a punto per dare il giusto valore alla decisione del governo italiano di inviare 140 soldati italiani in Lettonia, come componente della forza Nato dislocata in quel Paese, al confine con la Federazione Russa.L’orientamento della Nato a rafforzare militarmente i Paesi dell’Europa orientale (Paesi Baltici, Polonia, Bulgaria, Romania) è stata consacrata … continua a leggere

Le possibili ragioni dell’intervento della Russia in Medio Oriente

L’intervento militare russo in Medio Oriente sembra avere completamente spiazzato gli osservatori occidentali: il monopolio occidentale delle operazioni di "polizia internazionale" a leadership anglo-sassone, a partire dal 1991, improvvisamente sembra essere stato infranto dalla decisione della Duma russa di colpire le forze anti-governative in Siria, siano esse affratellate o meno all’Isis.Molti sono in effetti i … continua a leggere

Ucraina e Russia: una pace possibile?

Intervista a Gaetano COLONNA (a cura di Luca Balduzzi) imolaoggi.it di mercoledì 21 gennaio 2015 Dal dicembre del 2007, a seguito dell’estensione dell’area Schengen fino alla Polonia, l’Ucraina non ha mai fatto mistero di volere velocizzare il processo di integrazione con l’Unione europea. Che cosa è cambiato dopo la designazione di Viktor Janukovyč come Presidente … continua a leggere

La strategia di Obama: separare la Russia dall’Europa

Nei giorni immediatamente precedenti la celebrazione dei settant’anni dallo sbarco alleato in Normandia, la Casa Bianca ha assunto delle posizioni ufficiali sulla situazione nell’Est europeo che meriterebbero molta maggiore attenzione di quella che l’Europa, concentrata sui risultati elettorali e sulla perdurante crisi economica, gli ha riservato.Il 3 giugno scorso, infatti, è stata ufficialmente lanciata la … continua a leggere