I Volti di Giano: il coraggio della verità

Non potevamo esimerci dal segnalare ai nostri lettori, gente sicuramente priva di pregiudizi, l’apertura di un nuovo blog, I Volti di Giano, che dà voce a chi non ha facilità ad averla, cioè ad un coraggioso testimone del nostro tempo, delle vicende più gravi della storia del dopoguerra italiano. L’autore del blog è un personaggio … continua a leggere

La vittoria di Vincenzo Vinciguerra nella battaglia per la verità sulla strategia della tensione

Sono passati giusto trent’anni da quando Vincenzo Vinciguerra pubblicava Ergastolo per la libertà (Arnaud, Firenze, 1989) e in questo trentennio sono state davvero tante le acquisizioni di fatti e documenti che hanno via via confermato quanto Vinciguerra scriveva in quel libro, avviando un lavoro di ricostruzione storica che egli ha proseguito da allora nella condizione … continua a leggere

19 luglio 1992: 13 domande di Fiammetta Borsellino

Ventisei anni fa, il 19 luglio 1992, Paolo Borsellino, e i poliziotti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, venivano uccisi in un attentato in via D’Amelio a Palermo. Oggi sappiamo che, a copertura dei veri mandanti e attuatori della strage, agirono importanti strutture dello Stato italiano, … continua a leggere

L’imam terrorista che lavorava per i servizi segreti spagnoli

Lo scorso maggio su clarissa.it avevamo fatto riferimento a talune evidenze giornalistiche che, anche nel caso della cosiddetta lotta al terrorismo internazionale, facevano pensare ad operazioni di infiltrazione e provocazione, la cui metodica richiama in tutto e per tutto quella ben nota agli studiosi della strategia della tensione italiana. Vale a dire la utilizzazione di … continua a leggere

La notte della Repubblica che non si fa mattino

Che la Repubblica Italiana si debba preoccupare del cartello che un bagnino nostalgico ha affisso sulla toilette o dei saluti romani di qualche curva sud calcistica, al punto di dover predisporre un “articolo 293-bis del codice penale, concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista”, non sembra proprio il segno di un sistema … continua a leggere