Il ruolo dell’Arabia Saudita nella crescente tensione nel Golfo Persico

Avevamo segnalato un mese fa il pericoloso gioco di provocazioni in corso nel Golfo Persico; avevamo sperato che si trattasse di un maldestro tentativo di innescare una strategia delle tensione per impegnare gli Stati Uniti in uno scontro decisivo con l’Iran. Strategia della tensione nel Golfo Persico L’odierno rinnovato misterioso attacco alle petroliere in transito … continua a leggere

Eurovision 2019: Israele dà spettacolo… coi suoi missili

Mentre gli Europei si divertono guardando in televisione Eurovision 2019 di Tel Aviv, a Damasco sono i cacciabombardieri israeliani a continuare uno spettacolo che è in corso da mesi – attaccando in vere operazioni di guerra un paese sovrano. Gli attacchi aerei israeliani contro la Siria I media di stato siriani hanno infatti dato notizia … continua a leggere

Guerra psicologica o tamburi di guerra? Personale Usa lascia l’Iraq

La tensione continua a crescere in Medio Oriente, tra l’Iran e gli Stati Uniti. Dopo la singolare vicenda dell’attacco terroristico al porto di Fujairah (prima smentito poi confermato senza credibili dettagli), un segnale di aggravamento si è aggiunto a quanto abbiamo scritto ieri: mercoledì 15 maggio il Dipartimento di Stato Usa ha infatti ordinato la … continua a leggere

Chi soffia sul fuoco in Medio Oriente? Lo strano caso di Fujairah

Per puro caso domenica mattina, 12 maggio, stavamo lavorando su internet quando abbiamo letto la notizia di una serie di esplosioni avvenute nel porto di Fujairah, di rilevante importanza per il traffico mondiale del petrolio, situato in uno degli staterelli che compongono gli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo Persico. La polveriera mediorientale Occupandoci di Medio … continua a leggere

In ottobre il maggior numero di domande di asilo nella UE nel 2018

Con più di 60.500 domande di protezione internazionale presentate in tutta l’UE, ottobre è stato finora il mese con la maggior parte di richieste quest’anno.  Nonostante questo picco, le domande presentate dall’inizio dell’anno sono rimaste inferiori al 2017. Iran e Turchia tra i primi cinque paesi di origine dei richiedenti L’aumento si è riflesso in … continua a leggere