Usa-Cina sul caso Huawei: l’imbarazzo dell’Europa

Il Segretario di stato americano Mike Pompeo ha affermato con chiarezza che gli Stati Uniti non intendono rilasciare più informazioni riservate ai Paesi che utilizzano apparecchiature Huawei nelle loro reti dati. Un ultimatum agli alleati europei Pompeo ha dichiarato a Fox Business che persino gli alleati che utilizzano l’attrezzatura del fornitore cinese nei loro sistemi … continua a leggere

In ottobre il maggior numero di domande di asilo nella UE nel 2018

Con più di 60.500 domande di protezione internazionale presentate in tutta l’UE, ottobre è stato finora il mese con la maggior parte di richieste quest’anno.  Nonostante questo picco, le domande presentate dall’inizio dell’anno sono rimaste inferiori al 2017. Iran e Turchia tra i primi cinque paesi di origine dei richiedenti L’aumento si è riflesso in … continua a leggere

Gilet gialli, questione sociale, democrazia

La proletarizzazione della borghesia europea apre un nuovo capitolo della questione sociale, irrisolta dai tempi del trionfo della democrazia borghese. Le proteste di questi giorni in Francia, così come il “populismo” italiano richiedono una sempre maggiore consapevolezza della vera posta in gioco in Europa. La questione sociale, ferita aperta nella storia della borghesia Sono centosettant’anni … continua a leggere

La persistenza dei pesticidi minaccia i terreni agricoli in Europa

Nuove prove sulla persistenza dei pesticidi, scoperte da una ricerca universitaria spagnola finanziata dal programma europeo Horizon 2020, confermano l’importanza di sviluppare modelli agricoli alternativi a quello dell’agricoltura industriale, per tutelare la biodiversità e la salute di tutti noi. Residui di pesticidi: una realtà nascosta L’uso di prodotti fitosanitari per combattere le erbe infestanti ed … continua a leggere

Il ritiro Usa dal trattato INF: una storia europea (prima parte)

La Guerra Fredda, la successiva distensione, la dissoluzione dell’Urss hanno da sempre lasciato, in tema di armamenti, quella che gli esperti chiamarono all’epoca una “grey area”, una zona grigia nella quale le guerre nucleari diventano possibili. È quella di armi variamente denominate: forze nucleari di teatro, forze tattiche nucleari, sistemi d’arma a corto raggio, medio … continua a leggere