La Cina dalla Groelandia all’Atlantico del Nord?

La determinazione della Cina di diventare una potenza globale si arricchisce di una nuova linea di sviluppo, il Mare Artico, che rappresenta il complemento settentrionale della centrale “via della seta” terrestre e della meridionale “collana di perle” marittima dall’Oceano Pacifico, all’Oceano Indiano, verso Golfo Persico e Africa. Una difficile rotta artica, attraverso lo stretto di … continua a leggere

Alleanze anti-bolsceviche sul Baltico, 1° febbraio 1919

Il maggior generale Rüdiger von der Goltz non era certo un novellino, quando il 1° febbraio 1919 arrivò a Liepāja, in Lettonia. Il suo ultimo comando era stato la VI armata, che aveva duramente combattuto contro i bolscevichi in Finlandia: ora si infilava in uno dei più incredibili puzzle formatisi subito dopo il crollo dell’Impero … continua a leggere

Paura della rivoluzione in Gran Bretagna, Glasgow 29 gennaio 1919

Troppo spesso siamo abituati a pensare che i conflitti sociali alla fine della Grande Guerra abbiano interessato solo l’Europa Centrale ed Orientale, e non le democrazie occidentali. Quello che avvenne a Glasgow in Scozia, a partire dal 29 gennaio 1919, dimostra il contrario. Gli operai chiedono la giornata di 40 ore Oltre 40mila lavoratori, poi … continua a leggere

La rivoluzione irlandese alla prova dei Quattordici Punti, 21 gennaio 1919

“L’Irlanda, risolutamente e irrevocabilmente determinata a non subire più il dominio straniero, all’alba dell’era promessa di auto-determinazione e libertà, invita ogni nazione libera a sostenere la sua rivendicazione nazionale di completa indipendenza come Repubblica Irlandese contro le pretese arroganti dell’Inghilterra, fondate sulla frode e sostenute solo da una schiacciante occupazione militare, e chiede un pubblico … continua a leggere

Apre la Conferenza di Parigi, 18 gennaio 1919

La guerra mondiale si è appena conclusa con la vittoria alleata. Una vittoria di misura, resa possibile dal supporto, economico-finanziario più che militare, degli Usa, poiché in realtà le forze tedesche non sono mai state militarmente sconfitte: è stato il crollo interno, economico e politico, del paese a determinare la sconfitta della Germania. La guerra, … continua a leggere