Questione palestinese: un’Italia bifronte

Proponiamo all’attenzione dei nostri lettori i testi integrali delle due mozioni che il 27 febbraio 2015 il Parlamento italiano ha approvato sul riconoscimento dello Stato palestinese, questione non di poco conto nella travagliata storia, ormai settantennale del conflitto israelo-palestinese.Poiché è evidente la contraddittorietà di questo atto politico, che pone l’Italia in una posizione davvero singolare … continua a leggere

Netanyahu rinvia l’accordo con la Turchia sull’attacco alla Mavi Marmara

Nuova battuta di arresto nella normalizzazione dei rapporti fra Turchia e Israele, in conseguenza del sanguinoso episodio della cosiddetta Freedom Flottilla che, nel maggio del 2010, portò all’uccisione di nove cittadini turchi in navigazione a bordo della nave passeggeri turca Mavi Marmara in rotta verso la Striscia di Gaza, per portarvi aiuti umanitari. Il gravissimo … continua a leggere

Palestina elevata a Osservatore ONU: quali prospettive per il futuro?

In un periodo come quello attuale, in cui l’attenzione dei mass media si concentra in modo quasi esclusivo su questioni di politica interna e di economia (leggi debolezza del governo di larghe intese e crisi economica), vale la pena dedicare qualche minuto ad una questione scottante, quella mediorientale, che ha smosso cuori e coscienze di … continua a leggere

Le sanzioni Usa all’Iran e i conflitti del Medio Oriente

Prevedibilmente, nelle prossime ore verranno riprese con enfasi le roboanti affermazioni anti-israeliane nell’ormai rituale “Quds Day”, la giornata internazionale dedicata all’occupazione israeliana di Gerusalemme, pronunciate dal neo-presidente iraniano Rouhani, il cui successo elettorale è stato subito semplicisticamente etichettato come quello di un “moderato”. Già avevamo avvertito che questa figura di religioso rappresenta piuttosto la continuità … continua a leggere

Batterie anti-missili israeliane e crisi nel Vicino Oriente

La grave instabilità in Egitto è leggibile anche attraverso i provvedimenti militari di Israele. Ai primi del mese di luglio i residenti israeliani di Eilat, città portuale sul Mar Rosso, hanno riferito di aver udito esplosioni nell’area, senza che però sia stato possibile indicarne l’origine e gli effetti; subito dopo, un gruppo islamista denominato Ansar … continua a leggere