Bomba atomica, scienza e volontà di potenza

Mentre si discute ancora sulle motivazioni effettive per cui gli Stati Uniti decisero, nonostante la vittoria in Europa nella primavera del 1945, l’impiego della prima bomba atomica contro un Giappone che sembrava prossimo alla resa e mentre già si intuiva il possibile futuro confronto con la Russia, può essere oggi utile rileggere uno dei documenti … continua a leggere

La strategia di Obama: separare la Russia dall’Europa

Nei giorni immediatamente precedenti la celebrazione dei settant’anni dallo sbarco alleato in Normandia, la Casa Bianca ha assunto delle posizioni ufficiali sulla situazione nell’Est europeo che meriterebbero molta maggiore attenzione di quella che l’Europa, concentrata sui risultati elettorali e sulla perdurante crisi economica, gli ha riservato.Il 3 giugno scorso, infatti, è stata ufficialmente lanciata la … continua a leggere

Primo Maggio con la BlackRock

"Penso che probabilmente il maggior cambiamento cui stiamo assistendo è la crescita dell’impatto della politica sul mondo degli affari. Si tratta di un cambiamento progressivo che non è mai stato così grande. Possiamo testimoniare che oggi in Cina, in Europa, negli Stati Uniti è in atto un braccio di ferro fra il mondo degli affari, … continua a leggere

Scenario italiano. Parte prima: il contesto internazionale

Per indicare brevemente le prospettive per l’Italia nei prossimi anni, dobbiamo partire da quanto accade a livello mondiale.Il principale processo storico che sta segnando il nuovo secolo è rappresentato dallo spostamento del baricentro delle grandi politiche di potenza dall’Atlantico al Pacifico. Si tratta di un passaggio significativo, perché modifica il quadro cui siamo abituati in … continua a leggere

La Russia salva la pace in Medio Oriente, ma fino a quando?

La posizione della Russia in difesa della Siria sta per ora impedendo lo scoppio di una nuova guerra in Medio Oriente: occorre dirlo chiaramente. Sicuramente ha pesato sul momentaneo rinvio di Obama l’infortunio parlamentare di Cameron in Inghilterra, che dimostra una volta di più che di per sé i popoli anglosassoni non sono affatto interessati … continua a leggere