La Questione Italiana

Negli oltre duemila articoli che clarissa.it ha pubblicato nella sua ormai lunga storia, ben pochi, come i lettori avranno notato, sono dedicati alla situazione politica interna dell’Italia. Non si tratta di un vezzo antipolitico: semplicemente il taglio del nostro giornale è sempre stato quello di fornire riflessioni di prospettiva, quindi più ampie dell’attualità ordinaria. Una … continua a leggere

Potenzialità e limiti del populismo italiano

I nostri cinque lettori avranno notato il lungo silenzio di clarissa.it in questi ultimi mesi. Troppi avvenimenti venivano confermando le analisi che il nostro giornale ha prodotto negli ormai tre lustri dalla sua nascita, dalle vicende del Medio Oriente a quelle di casa nostra – per cui ci pareva di non dover fare altro che … continua a leggere

Il debito vale tre volte il lavoro mondiale

Siamo distratti dagli echi di una campagna elettorale che evita accuratamente di toccare le questioni realmente importanti. Eppure ci sono notizie che dovrebbero davvero farci fare un salto sulla sedia: il rilievo che gli viene dato è scarsissimo. Molto più inquietante del fatto che nel web girino colossali bugie, è che non si dia il … continua a leggere

La relazione della Commissione Fioroni e le “verità dicibili” della Repubblica

Il 7 dicembre del 2017, pochi giorni prima della fine della XVII legislatura della Repubblica, è stata consegnata la terza relazione, conclusiva dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro – cosiddetta “commissione Fioroni”: lavori dei quali siamo stati tra i pochissimi ad occuparci diffusamente su clarissa.it, in occasione … continua a leggere

Telecomunicazioni: le finzioni del libero mercato

Non siamo degli esperti di telecomunicazioni, anche se, come tutti, siamo costantemente alle prese con le telecomunicazioni. È solo per questa ragione che ci avventuriamo a parlare della vicenda Digitel Telecom, che ha coinvolto numerose società di fornitura di servizi di telecomunicazioni ed i loro 60mila clienti, i quali vorrebbero solo uscire dall’arrogante monopolio di … continua a leggere