Uno studio dei militari su come affrontare i Coronavirus: ma chi l’ha letto?

Si è parlato spesso, in questi giorni di emergenza Covid-19, dell’impreparazione dell’Italia ad una crisi di questa gravità: eppure doveva essere nella disponibilità quantomeno del governo centrale l’accurato studio “La minaccia NBCR: potenziali rischi e possibili risposte”, pubblicato dal Centro Militare di Studi Strategici nel lontano 2007, a cura dello IAI (Istituto Affari Internazionali), del … continua a leggere

Gente del popolo contro radical-chic: un’analisi del voto inglese

Pubblichiamo la traduzione di un interessantissimo e lucido articolo, pubblicato come liberamente condivisibile, da George Friedman, autorevole commentatore statunitense, le cui analisi meritano sempre, anche quando non condivisibili, una particolare attenzione. Lo pubblichiamo perché ci sembra estremamente utile per capire cosa sta succedendo nei sistemi parlamentari di tutto l’Occidente post-industriale. Con un’unica avvertenza: lasciamo nel … continua a leggere

Caso Ilva: una sfida da raccogliere

È possibile che nelle prossime settimane, poco a poco, l’attenzione sulla questione dell’ILVA di Taranto si vada spegnendo, insieme agli altiforni dell’impianto. Tra le tante situazioni che dimostrano la crisi sistemica dell’Italia, questa è senza dubbio quella che più chiaramente indica che la gestione dell’economia nel nostro Paese sconta la presenza di un sistema politico … continua a leggere

Gilet gialli, questione sociale, democrazia

La proletarizzazione della borghesia europea apre un nuovo capitolo della questione sociale, irrisolta dai tempi del trionfo della democrazia borghese. Le proteste di questi giorni in Francia, così come il “populismo” italiano richiedono una sempre maggiore consapevolezza della vera posta in gioco in Europa. La questione sociale, ferita aperta nella storia della borghesia Sono centosettant’anni … continua a leggere

La notte della Repubblica che non si fa mattino

Che la Repubblica Italiana si debba preoccupare del cartello che un bagnino nostalgico ha affisso sulla toilette o dei saluti romani di qualche curva sud calcistica, al punto di dover predisporre un “articolo 293-bis del codice penale, concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista”, non sembra proprio il segno di un sistema … continua a leggere