Gente del popolo contro radical-chic: un’analisi del voto inglese

Pubblichiamo la traduzione di un interessantissimo e lucido articolo, pubblicato come liberamente condivisibile, da George Friedman, autorevole commentatore statunitense, le cui analisi meritano sempre, anche quando non condivisibili, una particolare attenzione. Lo pubblichiamo perché ci sembra estremamente utile per capire cosa sta succedendo nei sistemi parlamentari di tutto l’Occidente post-industriale. Con un’unica avvertenza: lasciamo nel … continua a leggere

Lo scoppio della Seconda guerra mondiale secondo la Russia di Putin

Pubblichiamo la traduzione di un intervento che l’ambasciatore russo in Israele, Anatoly Victorov, ha scritto per un autorevole quotidiano di quel Paese, in quanto ci sembra assai interessante l’interpretazione delle cause del patto russo-tedesco, che permise alla Germania l’attacco alla Polonia: sia perché essa mette seriamente in discussione taluni dei presupposti della vulgata corrente in … continua a leggere

Nasce il Council on Foreign Relations, 30 maggio 1919

Mentre a Parigi fervono le complesse trattative sul riordino del mondo dopo la Grande Guerra, il 30 maggio del 1919,  un selezionato gruppo di studiosi britannici e statunitensi si riunisce all’Hotel Majestic, sede della delegazione inglese alla conferenza, per discutere della futura collaborazione fra i due Paesi. Usa e Gran Bretagna riuniti dalla Grande Guerra … continua a leggere

Il massacro di Amritsar, 13 aprile 1919

Alle nove del mattino di domenica 13 aprile 1919, una folla pacifica di hindu, sikh e musulmani si è raccolta fin dalla mezzanotte nello spazio erboso di poco più di due ettari, una sorta di grande piazza, il Jallianwala Bagh, ad Amritsar, città del Punjab, regione nordoccidentale dell’India, per celebrare il Baisakhi, la festa tradizionale … continua a leggere

La rivoluzione egiziana del 1919 e i Quattordici Punti di Wilson

Si dimentica spesso  il tributo che i popoli cosiddetti di colore diedero alla vittoria alleata nella Grande Guerra: su quasi 9 milioni di mobilitati dalla Gran Bretagna, ad esempio, ben 2,7 milioni erano truppe non britanniche. Il loro tributo di sangue fu assai alto: su 910mila caduti, 177mila infatti erano di appartenenti alle truppe coloniali. … continua a leggere