Palestina: ancora Nakba

Il 15 maggio è una data a cui in Europa non si dedica alcuna giornata della memoria, ma nella memoria storica del popolo palestinese rappresenta la Nakba, ovvero la “catastrofe”: vale a dire il momento in cui lo Yshuv (“insediamento”), l’organizzata presenza ebraica in Palestina, sviluppata dalle organizzazioni sioniste nel corso di mezzo secolo, si … continua a leggere

Covid 19: a che punto è la partita?

Pubblichiamo la traduzione dell’interessante articolo “Medical, Economic, Social, Military: The State of Play” di George Friedman, autore del blog Geopolitical Futures, esponente americano di quel “realismo politico” tipico di certo mondo anglosassone. Lo troviamo interessante perché dà una misura piuttosto precisa dell’importanza dell’esperienza che le nostre società stanno facendo con il virus. È da leggere … continua a leggere

Continuano gli attacchi israeliani contro Siria e Gaza

Sei persone sono state uccise in un attacco aereo israeliano contro la città di Damasco, ha riferito un osservatore lunedì 24 febbraio, mentre Israele ha confermato i raid sulla capitale siriana e sulla Striscia di Gaza assediata. Attacchi mirati in Siria e a Gaza Una dichiarazione del gruppo armato palestinese della Jihad islamica (PIJ) afferma … continua a leggere

Un altro aereo civile coinvolto nel conflitto a bassa intensità in Medio Oriente

Il ministero della difesa russo ha dichiarato che un attacco israeliano alla Siria, che ha ucciso almeno 23 combattenti filo-iraniani nella notte di mercoledì scorso, ha messo a rischio un volo civile. Missili israeliani contro Damasco Un aereo passeggeri con a bordo 172 passeggeri in rotta da Teheran a Damasco ha effettuato un atterraggio di … continua a leggere

A chi la responsabilità dell’abbattimento dell’Ukraine Air Flight 752?

Nell’intento di favorire un’informazione indipendente sulla situazione mediorientale, pubblichiamo l’articolo inchiesta di un esperto di intelligence, guerra elettronica ed antiterrorismo, Philip M. Giraldi, comparso sull’American Herald Tribune e poi ripreso dal sito canadese GlobalResearch. Non tutto è stato spiegato L’affermazione che il maggiore generale Qassem Soleimani fosse un “terrorista” in missione per compiere un attacco … continua a leggere