Le possibili ragioni dell’intervento della Russia in Medio Oriente

L’intervento militare russo in Medio Oriente sembra avere completamente spiazzato gli osservatori occidentali: il monopolio occidentale delle operazioni di "polizia internazionale" a leadership anglo-sassone, a partire dal 1991, improvvisamente sembra essere stato infranto dalla decisione della Duma russa di colpire le forze anti-governative in Siria, siano esse affratellate o meno all’Isis.Molti sono in effetti i … continua a leggere

Emergenza rifugiati e guerre dell’Occidente

I giornali europei danno grande risalto all’impennata dell’immigrazione nel Mediterraneo, che nei primi mesi del 2015 è arrivata a sfiorare le 400.000 persone, via Italia e via Grecia. Come sempre i grandi media guardano il dito e non la luna. Basta analizzare le cifre: sono più di 59 milioni gli esseri umani che hanno abbandonato … continua a leggere

Lezioni per tutti dalla crisi della Grecia

Dialogo fra sordi   Yanis Varoufakis, il ministro greco defenestrato per permettere l’accordo con l’Eurogruppo, ha descritto così le sue discussioni con i 19 ministri delle finanze dell’Eurozona: "Non è che la discussione andava male, si rifiutavano proprio di discutere questioni economiche. Punto e basta. Tu presenti una proposta a cui hai lavorato, ti assicuri … continua a leggere

La strategia di Obama: separare la Russia dall’Europa

Nei giorni immediatamente precedenti la celebrazione dei settant’anni dallo sbarco alleato in Normandia, la Casa Bianca ha assunto delle posizioni ufficiali sulla situazione nell’Est europeo che meriterebbero molta maggiore attenzione di quella che l’Europa, concentrata sui risultati elettorali e sulla perdurante crisi economica, gli ha riservato.Il 3 giugno scorso, infatti, è stata ufficialmente lanciata la … continua a leggere

Tra venerdì e sabato inizia l’attacco anglo-americano alla Siria?

Secondo fonti israeliane, gli Stati Uniti hanno programmato l’inizio dell’attacco aereo alla Siria per la notte fra venerdì 30 e sabato 31 agosto prossimi.I preparativi comprendono anche il rafforzamento, effettuato nelle ultime ventiquattro ore, delle forze aeree dislocate nella base americana di Al Udeid nel Qatar, dove sarebbero stati posizionati bombardieri B-1 e cacciabombardieri "invisibili" … continua a leggere