Ucraina e Russia: una pace possibile?

Intervista a Gaetano COLONNA (a cura di Luca Balduzzi) imolaoggi.it di mercoledì 21 gennaio 2015 Dal dicembre del 2007, a seguito dell’estensione dell’area Schengen fino alla Polonia, l’Ucraina non ha mai fatto mistero di volere velocizzare il processo di integrazione con l’Unione europea. Che cosa è cambiato dopo la designazione di Viktor Janukovyč come Presidente … continua a leggere

Il nuovo libro di Gaetano Colonna: Ucraina tra Russia e Occidente – Un’identità contesa

Informiamo con piacere i nostri lettori che uno dei nostri collaboratori, Gaetano Colonna, ha appena pubblicato il libro Ucraina fra Russia e Occidente – Un’identità contesa, per i tipi di Edilibri Milano: si tratta di un nuovo, ampio e dettagliato studio di storia contemporanea sulle vicende dell’Ucraina, un tema, come sappiamo, di grande attualità.Il libro … continua a leggere

L’industria bellica ucraina: un altro dilemma per la Russia

Una pagina preoccupante del confronto fra Russia e Ucraina la stanno (quasi) silenziosamente scrivendo in questi giorni gli uomini del complesso militare industriale ucraino: pochi sanno infatti che il 70 per cento delle esportazioni di armamenti della Repubblica ucraina sono diretti alla Russia, dai propulsori per i missili ai motori da elicottero. E non si … continua a leggere

La strategia di Obama: separare la Russia dall’Europa

Nei giorni immediatamente precedenti la celebrazione dei settant’anni dallo sbarco alleato in Normandia, la Casa Bianca ha assunto delle posizioni ufficiali sulla situazione nell’Est europeo che meriterebbero molta maggiore attenzione di quella che l’Europa, concentrata sui risultati elettorali e sulla perdurante crisi economica, gli ha riservato.Il 3 giugno scorso, infatti, è stata ufficialmente lanciata la … continua a leggere

Lo spirito di Versailles aleggia sull’Europa

Ha colpito, nella vicenda dell’Ucraina, l’affermazione del presidente Usa Obama secondo cui la Russia di Putin sarebbe "dalla parte sbagliata della storia".Stupisce intanto perché la storiografia americana posteriore alla dissoluzione dell’Urss aveva dogmaticamente quanto miopemente visto in questo evento la "fine della storia", proprio quando invece le ragioni di essa (vale a dire le idee, … continua a leggere