Il presidente iraniano Rouhani e la “linea rossa” israeliana

Lo scorso dicembre, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, aveva affermato che l’Iran stava per avvicinarsi a quella "linea rossa" da lui indicata nel discorso alle Nazioni Unite del settembre 2012 come invalicabile per lo Stato ebraico, vale a dire il raggiungimento di una quantità di uranio arricchito sufficiente per produrre una testata bellica nucleare. … continua a leggere

Grandi manovre attorno alla Siria

A maggio è stato raggiunto un accordo di massima, tra Stati Uniti e Russia, per convocare entro l’estate a Ginevra una nuova conferenza di pace che ponga fine alla tragedia siriana. Sin qui sembrerebbe una notizia come un’altra, non degna di particolare attenzione, visto che missioni analoghe, sponsorizzate da Lega araba e ONU, si sono … continua a leggere

Gli armamenti Usa aumentano il rischio di guerra in Medio Oriente

L’amministrazione Obama ha dato via libera pochi giorni fa alla vendita di armamenti avanzati, per un valore di 10 miliardi di dollari, destinati all’Arabia Saudita, agli Emirati Arabi Uniti e ad Israele: nel caso dello Stato ebraico, poi, gli Usa attivano contestualmente un linea prestito di 3 miliardi di dollari per finanziare gli acquisti.Andiamo a … continua a leggere

Israele punta a collegare la crisi in Siria con quella iraniana

Mentre l’attenzione dei media internazionali è stata rivolta alla distruzione dello splendido minareto di Aleppo, la guerra civile in Siria si va pericolosamente collegando alla questione iraniana, per tramite di una ben condotta azione politica israeliana. La questione dell’impiego delle armi chimiche in Siria, che Israele ha infatti subito indicato come "linea rossa" della propria … continua a leggere

Turchia e Israele: l’asse strategico si ricompone?

Come avevamo ipotizzato di recente, il processo di riavvicinamento fra Turchia e Israele è in pieno corso ed è la Turchia a dimostrare con evidenza il maggiore interesse al ristabilimento del tradizionale rapporto di collaborazione militare ed economica con lo Stato ebraico.Secondo quanto ha dichiarato qualche giorno fa il ministro degli esteri turco, Ahmet Davutoglu, … continua a leggere