L’Italia con la Nato in Lettonia: la questione di fondo

È necessaria una messa a punto per dare il giusto valore alla decisione del governo italiano di inviare 140 soldati italiani in Lettonia, come componente della forza Nato dislocata in quel Paese, al confine con la Federazione Russa.L’orientamento della Nato a rafforzare militarmente i Paesi dell’Europa orientale (Paesi Baltici, Polonia, Bulgaria, Romania) è stata consacrata … continua a leggere

Emergenza rifugiati e guerre dell’Occidente

I giornali europei danno grande risalto all’impennata dell’immigrazione nel Mediterraneo, che nei primi mesi del 2015 è arrivata a sfiorare le 400.000 persone, via Italia e via Grecia. Come sempre i grandi media guardano il dito e non la luna. Basta analizzare le cifre: sono più di 59 milioni gli esseri umani che hanno abbandonato … continua a leggere

convegno: dal caso Mattei alla globalizzazione verso un’Agricoltura locale sostenibile

L’accaparramento delle terre a livello mondiale (land grabbing), il tentativo di imporre le biotecnologie in agricoltura come nuovo modello di sviluppo, la "finanziarizzazione" dei mercati delle materie prime agricole, la crescente competizione fra produzioni agricole destinate all’energia e quelle destinate ad alimentazione umana, le implicazioni per l’agricoltura europea del trattato TTIP attualmente in discussione, gli … continua a leggere

Ucraina tra Russia e Occidente (intervista a G. Colonna)

Ecco il testo dell’intervista realizzata da Francesco Algisi per archiviostorico.org al nostro storico collaboratore Gaetano Colonna sul suo libro Ucraina tra Russia e Occidente, Edilibri, Milano, 2014. 1) Quali erano le "valide ragioni strategiche" (pag.17) che mancarono alle potenze occidentali, nel 1919, per sostenere il concetto wilsoniano di autodeterminazione dei popoli nel caso dell’Ucraina?Direi che … continua a leggere

Scenario italiano. Parte prima: il contesto internazionale

Per indicare brevemente le prospettive per l’Italia nei prossimi anni, dobbiamo partire da quanto accade a livello mondiale.Il principale processo storico che sta segnando il nuovo secolo è rappresentato dallo spostamento del baricentro delle grandi politiche di potenza dall’Atlantico al Pacifico. Si tratta di un passaggio significativo, perché modifica il quadro cui siamo abituati in … continua a leggere