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Il nuovo libro di Gaetano Colonna: Ucraina tra Russia e Occidente - Un'identità contesa

di Redazione 21 Settembre 2014         Letto 2242 volte
Informiamo con piacere i nostri lettori che uno dei nostri collaboratori, Gaetano Colonna, ha appena pubblicato il libro Ucraina fra Russia e Occidente - Un'identità contesa, per i tipi di Edilibri Milano: si tratta di un nuovo, ampio e dettagliato studio di storia contemporanea sulle vicende dell'Ucraina, un tema, come sappiamo, di grande attualità.
Il libro oltre che in formato cartaceo può essere anche acquistato in ebook: chi fosse interessato a ordinarlo, può farlo anche scrivendo a info@clarissa.it.

Il libro sarà presentato dall'Autore e da clarissa.it il giorno 17 ottobre 2014 alle ore 18:00 nella sala dell'Hotel Beau Rivage, Viale Adriatico, 124, 61032 Fano (PU).

Qui di seguito riportiamo il retro di copertina:

"La questione dell'Ucraina, dei suoi rapporti con l'Europa, la Nato e la Russia rappresenta un banco di prova determinante per il futuro del nostro continente: questo libro esplora la storia recente del paese a partire dal primo tentativo di indipendenza alla fine della Grande Guerra per seguire poi le terribili prove attraversate durante il periodo stalinista e nella seconda guerra mondiale, fino ai nostri giorni. In questo modo il lettore può rendersi conto di quanto i drammatici problemi che l'Ucraina sta oggi affrontando siano legati in profondità alla storia europea ed al suo speciale rapporto con la storia dei popoli slavi e della Russia. Di conseguenza, emergono i tratti drammatici di una identità contesa, appunto, fra forze storiche che stanno decidendo del proprio avvenire in un mondo nel quale riemergono antichi protagonisti, come la Cina, e nuove configurazioni, come l'Unione Europea. Per questo il libro non è solo un'occasione per ripercorrere un'ampia sintesi della storia europea contemporanea ma è anche uno stimolo a pensare a nuove forme di organizzazione sociale, oltre quella dello Stato-Nazione, per far sì che non si creino nuove barriere in Europa, ma che, al contrario, si edifichino nuovi ponti verso la Russia e l'oriente: se invece la politica internazionale continuerà ad essere pensata in termini di potenza, anche la complessa identità ucraina potrà diventare nuova fonte di divisioni e di sanguinosi, inestinguibili conflitti, così come già si è andato verificando, nello stesso arco temporale, in Medio Oriente".

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